Temtris – Khaos Divine

Il 28/08/2023, di .

Gruppo: Temtris

Titolo Album: Khaos Divine

Genere: ,

Durata: 48,81 min.

Etichetta: Wormholedeath

80

La musica dei Temtris colpisce subito al primo ascolto. La band arriva dall’Australia (Sydney), si  sono formati nel 2003 e nella formazione c’è una dolce fanciulla, Genevieve Rodda, dalla voce potentissima (avete presente lo stile vocale di Geoff Tate?), che si incastra alla grande con la base strumentale prodotta dai suoi compagni. Heavy Metal tradizionale puro e semplice, con richiami a gruppi come Dio, Queensryche e Iron Maiden.
‘Khaos Divine’, è il loro ultimo capitolo di una discografia che comprende sei dischi ed esce per l’etichetta Wormholedeath Records. Un concept album moderno che racconta la storia e il viaggio di “Ember”, l’eroina/protagonista che si ritrova in una città dove un nuovo ordine oscuro tiene la popolazione sotto controllo con la promessa di vivere in eterno, ma a costo della propria libertà. Nove brani caratterizzati da un riffing muscolare e una progressione sempre in crescendo a partire dall’opener strumentale ‘The Grand Design’, che accompagna l’ingresso in questa città distopica e scura. L’attacco di ‘Khaos Divine’ ci riporta ai fasti dei primi album dei Queensryche con una sensibilità melodica unica e molto rara, quasi evocativa e anche molto espressiva, che a tratti diventa memorabile.
‘Eternal Death Machine’ e ‘Dreams or Reality’ mettono in evidenza l’alta caratura tecnica e compositiva della coppia di asce suonate da Anthony Fox e Nadi Norouzian, instancabili, tra riff veloci e pesanti come lastre d’acciaio e assoli fulminanti e ipertecnici. La sezione ritmica, potente e precisa, vede Nicholas Bolin alla batteria e Vane Danov al basso che cementano il muro di suono prodotto e sottolineano con i cambi di tempo la tensione della storia.
‘The Lies become the Truth’ è tra gli highlights dell’album. Non lascerà prigionieri. L’approccio vocale di Genevieve raggiunge i registri inarrivabili di Mr. Tate, le chitarre sono maestose e il finale è perfetto. A ruota, per i pochi sopravvissuti, un altro colpo al cuore: ‘The Path’, una gemma lenta, ma non sdolcinata, che racconta il momento più drammatico vissuto nella storia da Ember, la perdita della persona che si ama.
Vendetta e odio arrivano puntuali con ‘Revenge’ ed ’Evolution Of Hate’ e confermano lo stato di grazia dei Temtris, e sono molto belle. La drammatica intro di piano introduce una vera e propria pioggia di suoni nella traccia finale, ‘Ground Zero’, dal tipico andamento thrash metal micidiale, con cambi e soli velenosi, e mette la parola fine alla storia e al viaggio di Ember (senza spoilerare ulteriormente).
In definitiva, i Temtris con ‘Khaos Divine’ sono una piacevole sorpresa da non lasciarsi sfuggire, se si ama il genere proposto.  Anche se nell’heavy metal tradizionale oggi è abbastanza difficile essere unici o innovatori, la band ha una sua identità molto forte e distinta, unita ad un songwriting vincente e una front-woman divina.

 

Tracklist

01 – The Grand Design
02 – Khaos Divine
03 – Eternal Death Machine
04 – Dreams or Reality
05 – The Lies Become The Truth
06 – The Path
07 – Revenge
08 – Evolution of Hate
09 – Ground Zero

Lineup

Genevieve Rodda – Vocals
Anthony Fox – Lead Guitar
Nadi Norouzian -Lead Guitar
Nicholas Bolin – Drums
Vane Danov – Bass Guitar