Metal Machine Festival @ Reggiolo (RE), 29 giugno 2024

Il 19/07/2024, di .

Metal Machine Festival @ Reggiolo (RE), 29 giugno 2024

Ed eccomi al Metal Machine Festival cui, già dal nome si può percepire tutta la potenza, la carica e il grande lavoro di squadra che c’è dietro, come ogni grande evento ovviamente. Arrivata al bellissimo Parco dei Salici di Reggiolo (RE) giusto con un piccolo anticipo, mi ascolto in sottofondo il soundcheck dei Cambio Radicale mentre faccio un bel giro per la location ammirando e studiando la disposizione del festival che, a mio parere è stata studiata davvero bene partendo dalla presenza dello stand ufficiale del festival con le bellissime magliette, il merch delle band, il chiosco bar/birreria, la gelateria mobile che con la cappa di caldo era proprio la “cherry on the top” ed ovviamente l’area concerti con un bellissimo sfondo di alberi e piante che ha dato un tocco in più al palco. Importantissima infine, l’area dove potersi sedere e mangiare in tutta tranquillità gustando i vari piatti proposti tra cui pizze, panini, piadine, primi ecc.
Lo scorso anno il Metal Machine Festival ha inaugurato con una giornata di pioggia spostando i live all’interno ma, come si usa dire ha davvero portato fortuna in quanto in questa seconda edizione 2024, nonostante il grigio, il sole mancante, mille gradi e qualche goccia di pioggia, non ha di certo fermato la carica degli organizzatori e di tutti i presenti; ma facciamo un breve passo alle origini di questo giovane ma promettente festival che per svariati anni era soltanto una semplice ma grande idea che faceva fantasticare gli organizzatori girando nelle loro menti e, incoraggiandoli a poter creare un evento utilizzando questa bellissima location a disposizione per celebrare in primis la loro musica del cuore, il sacro Metal, ma anche creare un evento per far stare bene ogni partecipante tra ottima musica, amici, birre e cibo e dando a tutti l’opportunità di passare una giornata indimenticabile ed ecco che il loro grande sogno è poi divenuto realtà! Un grande impegno da parte di tutti gli organizzatori del Metal Machine Festival ma anche un grande cuore in quanto una parte del ricavato verrà devoluta in beneficenza come per la scorsa edizione e questo non fa altro che rendergli onore!
E’ tutto pronto per iniziare e troveremo ben quattro band sul palco ovvero i To The Max, Cambio Radicale, Skanners e White Skull ma partiamo dal primo gruppo: i To The Max pronti sul palco iniziano con ‘The Master’ primo brano che apre questa giornata con il loro sound carico di energia Rock, un tocco Punk veloce e scattante cui, hanno pensato bene di inserire qualche ingrediente Doom e Stoner rendendo la loro musica davvero unica! Mai fissi su un solo genere non lasciano nulla al caso ma al contrario riescono ad equilibrare bene ogni parte per genere musicale facendo davvero la differenza in quanto hanno le idee chiare anche sul loro prossimo lavoro. Band giovanissima sia di dato che di fatto nonché i componenti sono sotto i trent’anni ma soprattutto nati come To The Max nel 2020 quando tutto sembrava perso, perduto ecco che i fratelli Alessandro e Nicola Marchi direttamente da Verona, con Mattia Fraccaroli già loro amico di vecchia data, decidono che era il momento giusto per iniziare a creare la loro musica, il loro sound e dopo molto duro lavoro e tanto impegno hanno interamente autoprodotto il loro album di esordio: ‘Midnight Tea’ una vera potenza! Sul palco sono coinvolgenti, carichi e mai fermi, incitando il pubblico a partecipare e cantare hanno davvero aperto alla grande le danze di questa fantastica giornata! La loro musica è veloce, orecchiabile ma non da sottovalutare perché ha un suo tocco speciale e hanno attirato subito tutta l’attenzione anche di chi non li conosceva dando a tutti un bellissimo live pieno di entusiasmo! Non da meno interessante è la loro fantastica mascotte Max che troverete come logo e sempre presente con la band sul palco; dalla storia davvero incredibile in quanto Max è stato salvato da una triste fine da questi prodi ragazzi che gli hanno dato nuova vita, musica, divertimento e tantissimi fans!
Ed ecco il turno dei Cambio Radicale la seconda band a salire su questo palco infuocato, i componenti si può dire che “giocano in casa” essendo appunto della zona ed eravamo davvero tutti ansiosi di sentirli suonare ma, conosciamoli un attimo: nati a cavallo tra il 2017 e il 2018 da un progetto di Valerio Franchi, compositore dei testi e delle molte idee primarie per la creazione dei brani che verranno poi sviluppati da Cesare Fioriti lavorando a braccetto componendo, creando e dando vita a tutta la loro musica e genere che è davvero una svolta! Provenienti da precedenti gruppi e con l’Hard Rock che gli scorre nelle vene, i Cambio Radicale ci tengono a farsi largo nel mondo della musica mantenendo i testi in italiano (cosa ormai rara ad oggi in quanto molte band preferiscono cantare in inglese ma loro no!) proseguendo dritti per la loro strada portando avanti la lingua d’origine a testa alta! Nonostante il “periodo buio” dei vari lock down hanno sempre continuato a lavorare il più possibile in quel periodo ai nuovi pezzi per poi, in tempi migliori, coinvolgere direttamente Paolo Caridi (impegnato anche in altri progetti tra cui Michele Luppi) alla batteria donando una sonorità più unica e potente, più tecnica e coinvolgente dando un valore aggiunto alle loro sonorità Rock e Hard Rock senza però tralasciare qualche melodia più lenta e ben ponderata che ci sta proprio a pennello. Nei loro brani sono presenti dei testi che lasciano davvero senza respiro perché pieni di emozioni e da certi ritornelli che non ti abbandonano per giorni come nel caso di ‘Tempesta’ nonché singolo estratto dal loro freschissimo album ‘Gioco Al Caos’ del 2023 cui è stato creato anche il videoclip. Troviamo in via speciale Alessandro Bertolotti al basso (frontman e componente dei Rufus Party) a mantenere alto il livello e portare avanti egregiamente non solo musicalmente ma anche in amicizia il grande progetto di questa band cui, il bassista primario Vito detto “Svi” non può essere presente e, anche questa è una delle caratteristiche che rende i Cambio Radicale davvero una grande band in quanto, nel tempo, hanno collaborato con molti musicisti e amici portando avanti questo progetto senza arrendersi mai! Il loro live è partito alla grande, la gente inizia ad avvicinarsi al palco e soprattutto a partecipare perché Valerio coinvolge naturalmente tutto il pubblico e con la carica di Cesare che si fonde alla perfezione con l’inarrestabile batteria di Paolo e non da meno le potentissime note e giri di basso suonati da Alessandro che si trasmette d’impatto a tutti i presenti! Giusto qualche goccia di pioggia, un momento di fermo per mettere al riparo le attrezzature da eventuale peggioramento ha un attimo fatto sussultare tutti ma, non è stato abbastanza per fermarli e hanno continuato a suonare la loro musica finendo il live a tutto gas in quanto anche il meteo ha gradito ed è rimasto dalla nostra parte!
Giusto una piccola pausa, il cambio palco e l’arrivo del tramonto che arrivava un po’ pallido visto lo strano cielo un po’ cupo e con qualche piccola folata di vento ma… ecco che arrivano sul palco gli Skanners, la terza band che in pochi secondi ha coinvolto tutti i presenti già dalle prime note! Li attendevo con ansia in quanto è un genere che personalmente ho sempre apprezzato e infatti non mi sbagliavo, hanno iniziato davvero con una potenza incredibile. Claudio Pisoni voce degli Skanners dalla loro nascita a Bolzano nel 1982 è sul palco più carico che mai e si percepisce la felicità nei suoi occhi vedendo così tanta gente carica che cantava i loro brani, si divertiva e soprattutto davanti c’erano dei giovanissimi nonché “nuove leve” pronte a portare avanti il nome del metallo! Band di tutto rispetto che vanta numerosi live e tour con degli altri grandi della scena Heavy Metal come: Saxon, Motorhead, Helloween, Dio ecc. Hanno partecipato nel 2010 suonando al grandissimo Wacken Open Air, festival di importanza mondiale ma non solo, hanno partecipato a moltissimi eventi di grande importanza suonando a fianco di grandi band quali Kreator, Morbid Angel, Marduk e tantissime altre di grande calibro come lo sono anche loro del resto! Che dire, un pezzo di storia dell’Heavy Metal ed un grande orgoglio averli davanti agli occhi sentendo le loro prorompenti note e sonorità! Con ben otto album, un Extended Play e due live si può dire che la sanno lunga e non hanno certo sbagliato un colpo! Una grande sorpresa per tutti è stato vedere salire sul palco verso la fine della loro esibizione Francesca Battistini dei Black Reflex cantare a fianco di Claudio Pisoni con grande potenza coinvolgendo davvero tutti i presenti, cosa che non è mancata nemmeno per un attimo in quanto gli Skanners sono delle vere “bestie” da palcoscenico capaci di tenere tutti in movimento senza che te ne accorgi e, anche nel loro caso il potere del metallo ha allontanato la pioggia che sembrava avviarsi di nuovo minacciando senza successo un orda di metallari e non (perché diciamolo, il Metal Machine Festival è studiato alla perfezione anche per chi non segue il metal ma vuole partecipare ed è un grande punto a loro favore)!
I White Skull, gli headliner del festival fondati nel 1988 a Vicenza, sento che sono già pronti sul palco iniziando ad intonare le prime note mentre finisco di fare alcune domande ai To The Max e ai Cambio Radicale. Mi dirigo prontamente verso il palco per ammirarli in quanto anche loro vere leggende e grande orgoglio della scena Heavy Metal italiana senza tralasciare che il loro genere musicale ha molte altre influenze davvero ben combinate tra loro cui, il Power Metal classico e qualche pizzico di Trash Metal che li rende davvero unici! Non da poco la particolare e bellissima voce di Federica che ha incantato tutti i presenti intonando alla perfezione ogni brano col suo grande stile inconfondibile. La band è davvero carica, il look è impeccabile e tutti i presenti sono diventati un tutt’uno, letteralmente coinvolti dalle loro sonorità con grande precisione tecnica senza però essere freddi anzi, tutt’altro, sono davvero coinvolgenti e sciolti sul palco come se nulla fosse! I White Skull vantano di esser famosi anche negli States, di aver suonato supportando band quali Overkill, Udo, Doro ecc. senza dimenticare la partecipazione come ospite speciale di Chris Boltendahl voce dei Grave Digger in ‘Tales From The North’. Che dire, una band del genere non dovrebbe aver bisogno di presentazioni in quanto sono un tassello importante per la storia dell’Heavy Metal italiano quindi, dopo aver scattato le foto mi sono proprio immersa nel live al 100% e anche questa volta il potere della musica ha avuto la meglio sulla pioggia un po’ più insistente che aveva preso forma ma senza troppo successo.

 

FOTO E TESTO DI FRANCESCA LODINI

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