CCCP @ Rock in Roma, 13 giugno 2024

Il 21/06/2024, di .

CCCP @ Rock in Roma, 13 giugno 2024

Attraverso la loro musica e le loro performance, i CCCP hanno raccontato una parte significativa della storia dell’Europa e di altre regioni del mondo, analizzandone i sentimenti e le contraddizioni. Anacronistici e contemporanei, visionari e provocatori, dallo scorso febbraio sono tornati a suonare in pubblico con la formazione storica: Annarella Giudici, benemerita soubrette, Giovanni Lindo Ferretti, voce salmodiante (come lui stesso ama definirla), Massimo Zamboni, chitarra sognante e vigorosa e Danilo Fatur, voce e artista del popolo.

Nel quarantesimo anniversario del loro primo EP, ‘Ortodossia’, concepito nel 1984 in quella che allora era la Berlino dell’Ovest, i Fedeli alla Linea hanno inaugurato la reunion proprio laddove tutto è cominciato, un luogo dove oggi, però, sono cambiate un bel po’ di cose e la DDR è ormai soltanto un ricordo. Nonostante siano passati molti anni, la band continua ad essere amata non solo in Italia ma anche in Europa per la sua originalità e lo spessore culturale.

Forse ci aspettavamo di vederli esibire nell’area più intima dell’Ippodromo Capanelle, vicino all’area ristoro, ma proprio com’è accaduto al contestato concerto di Bologna dello scorso 21 maggio, l’affluenza del pubblico è stata quasi incessante. L’essenza dello show dei CCCP è, come di consueto, scandita da note delicate e ritmi pungenti, da quel mix tra avanguardia e folklore. Teatro e musica si amalgamano in un’armonia prestabilita leibniziana per diventare una poesia che si schiude, attorciglia, piange, ride.

La fine diventa principio, perché la tappa romana è cominciata con ‘Depressione Caspica’, tratta da ‘Epica Etica Etnica Pathos’, definito dalla critica ‘Il testamento dei CCCP’, che nel 2020 ha compiuto 30 anni ed è stato celebrato con mostre e spettacoli in diverse città d’Italia. Una versione piuttosto fedele alla registrazione in studio, a differenza dei successivi pezzi appartenenti allo stesso album, che sono stati arrangiati in parte con quello stile industrial tedesco tanto amato da tutti i membri della band. Tasselli di puzzle perfetti gli interludi e le danze di Annarella che appare e scompare in modo costante, con la sua mimica e gli splendidi abiti.

L’inizio pacato di Depressione Caspica è sfumato piuttosto velocemente, lasciando subito lo spazio a brani più impetuosi, come ‘Rozzemilia’ e ‘Tu Menti’ che hanno fatto infervorare il pubblico. Si sono poi susseguite diverse canzoni molto note, come ‘Radio Kabul’, ‘Punk Islam’ e ‘Curami’. Tra queste, c’è stato spazio anche per una lettura post-moderna di ‘Stati di agitazione’, dall’album ‘CCCP – Fedeli alla linea’. Nella parte finale del concerto non sono mancati grandi classici come ‘Annarella’, ‘Mi ami?’ e ‘Io sto bene’. Quest’ultimo forse tra i brani più amati perché inserito anche colonna sonora del film ‘Paz!’ dedicato al fumettista Andrea Pazienza. Il finale malinconico di ‘Amandoti’, il pezzo che i ‘profani’ spesso attribuiscono erroneamente alla Nannini, ha segnato la conclusione di un’esperienza liturgica per credenti e non.

 

Setlist:

Depressione caspica
Rozzemilia
Tu menti
Per me lo so
Morire
Stati di agitazione
Libera me Domine
Madre
MACISTE contro TUTTI
(Intro Reclame)
Oh! Battagliero
Valium Tavor Serenase
Conviene
Radio Kabul
Punk Islam
And the radio plays
Play Video
Guerra e Pace
C.C.C.P.
Curami
Emilia Paranoica
Bang Bang (My Baby Shot Me Down)
(Cher cover)
Spara Jurij
Vota Fatur

Encore:
Reclame
Annarella
Mi ami?
Io sto bene
Allarme
Kebabträume
(Deutsch Amerikanische Freundschaft cover)
Reclame
Amandoti.

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